IL PIÙ GRANDE GENOCIDIO DELLA STORIA.

·

Ricordo sempre quando da bambino, il mio papà mi portava al cinema a vedere i film western, e ricordo che, quando arrivavano le “giubbe blu” e sterminavano “gli indiani”, i “pellerossa”, sull’onda di “ARRIVANO I NOSTRI”, io ero felice perché battevano i “selvaggi”. Poi sono cresciuto, ho studiato, ho letto, e finalmente ho capito che i “nostri” non erano loro, ma erano gli indiani, i pellerossa, i nativi americani. Poi ho altresì capito che la Storia la scrive chi vince, che non ha una sola faccia, che non sempre quello che vediamo corrisponde a verità. La Storia non dovrebbe prestarsi ad interpretazioni, la Storia dovrebbe essere cronaca, descrizione degli avvenimenti, e soprattutto, non dovrebbe essere contaminata da interessi di parte. In questo caso, la Storia dimostra che, quella che oggi viene definita, non da me, la più grande democrazia del mondo, gli Stati Uniti d’America, è nata dal più grande genocidio, numericamente parlando, di tutti i tempi, maggiore anche del genocidio degli ebrei, la Shoah. Tutto ebbe inizio quando Cristoforo Colombo, nel suo viaggio alla ricerca delle Indie, sbagliò strada(😂) e sbarcò sulle coste oggi americane, il che fa anche dubitare della sua grandezza di navigatore, e forse per questo, i nativi americani si è uso chiamarli indiani. Dopo di lui e i suoi accoliti, arrivarono in quel nuovo mondo, frotte di europei: inglesi, spagnoli, portoghesi, questi nei luoghi che ora fanno parte dell’america meridionale e centrale, Messico, Perù, Colombia, Bolivia etc. Iniziò la brutale colonizzazione, attuata con massacri, appropriazioni delle loro terre, stermini di intere popolazioni ma anche portando malattie sconosciute come vaiolo, influenza, morbillo, varicella. Si calcola che furono sterminati tra i 50 e 100 milioni di locali, che il più delle volte accoglievano con gioia e pacificamente gli invasori. Furono cancellate, oltre a milioni di vite umane, tradizioni, culture, un habitat naturale incontaminato. Arrivarono dall’Europa, criminali, reietti, galeotti ad impossessarsi di tutto ciò che trovavano sul loro cammino, e la scusa era che i nativi erano selvaggi da civilizzare. Quelli che non venivano ammazzati, erano relegati in riserve, in pratica li si “recintava”, e in pochi decenni, le Americhe cambiarono volto. Ma di questo non si parla. Si dice addirittura, che Hitler si ispirò al genocidio dei nativi d’America per fare ciò che ha fatto con gli ebrei. In fondo, un po’ forzosamente, si potrebbero paragonare le riserve indiane ai campi di concentramento per gli ebrei. Potrei continuare ancora, ci sarebbe molto da aggiungere, ma termino dicendo che sarebbe giusto che, come celebriamo il giorno della memoria della Shoah, giustamente, celebrassimo anche il giorno della memoria del genocidio dei nativi d’America, e che ciò che ho brevemente scritto, per ragioni di spazio e tempo, insegni a giudicare la Storia senza condizionamenti, ricordando sempre che la Storia, come ho detto all’inizio, la scrive chi vince e che bisognerebbe mettersi sempre, per un attimo, dalla parte di chi ha perso. Questo è l’unico modo per poter dire e pensare davvero, chi sono “i NOSTRI”.

3 risposte a “IL PIÙ GRANDE GENOCIDIO DELLA STORIA.”

  1. Riflessione giustissima, e il genocidio non si è mai fermato: basti pensare al fatto che i test della bomba atomica sono stati eseguiti in un territorio “indiano”. Prima ancora degli abitanti di Hiroshima e Nagasaki, sono stati i nativi americani a subire gli effetti devastanti delle radiazioni. Eppure ancora oggi in America si festeggia il “Columbus Day” invece di ricordare tutto questo.

    Piace a 1 persona

    1. E mai si fermerà Noemi, e come ho detto, non se ne parla mai! Evidentemente, ci sono genocidi e genocidi!

      "Mi piace"

  2. Avatar Carlo Marcantoni
    Carlo Marcantoni

    Una verità assoluta tenuta nascosta dai criminali vincitori e dai loro eredi che invece di vergognarsi e scusarsi hanno falsificato la storia. Bisogna assolutamente lottare per avere un giorno della memoria per il genocidio dei nativi americani da parte degli europei e l’ONU dovrebbe essere la sede per un dibattito a questo proposito!!!!

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Noemi Cancella risposta

Get updates

From art exploration to the latest archeological findings, all here in our weekly newsletter.

Abbonati

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora