SFASCIO TV

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Il titolo potrebbe trarre in inganno, potrebbe apparire un invito a sfasciare, a distruggere l’ elettrodomestico che c’è in tutte le case, che ci fa compagnia, che ci diletta con film ed altro, no…il titolo sottintende a cosa siamo costretti a vedere, anche se di sfuggita, perché abbiamo sempre la possibilità di cambiare canale, programmi che dimostrano che la piega che sta prendendo il nostro Paese, è brutta, molto brutta. Mi riferisco ad alcuni programmi demenziali, programmi che dimostrano, secondo me, l’infimo livello culturale che sta debordando, livello culturale che pervade specialmente nelle nuove generazioni. La lista è lunga, iniziando dal Grande Fratello per continuare con L’Isola dei Famosi, Uomini e Donne, Il Collegio, Temptation Island, Boss in Incognito, programmi finti, recitati, anche male secondo me, che attaccano alla TV milioni di fans. Ma il massimo, quello che più mi ha colpito, qui apro una parentesi: mi si dirà “Ma come, li critichi e li hai visti?”. Certo, per poter dare un giudizio su un programma lo devi guardare almeno una volta, altrimenti come fai a giudicare? Dicevo, quello che più mi ha colpito, in negativo ovviamente, è “La Pupa e il Secchione”! Un gruppo di giovani uomini e giovani donne che rappresentano due stereotipi stantii, che più stantii non potrebbero essere: la Pupa, una giovane bella ma ignorante come una capra, con tutto il rispetto per il nobile animale, e il Secchione, un giovane istruito (🤔) ma brutto, goffo, impresentabile. Ti fanno vedere una delle pupe che, davanti all’immagine di Leonardo Da Vinci, alla domanda “Chi è questo personaggio”, davanti alla scena muta, incalzata dal conduttore che le suggerisce “Leonardo…”, lei dopo un po’ di indecisione spara un “Leonardo Di Caprio”, beh, ti cascano le braccia. E potrei continuare all’infinito. Il problema è che questi programmi vanno avanti da anni, ciò significa che vista la “mission” delle reti commerciali, cioè fare ascolti che in soldoni significano inserti pubblicitari e quindi milioni, e se vanno avanti significa che c’è tanta, molta, troppa gente che li guarda! Per fortuna abbiamo la possibilità di scegliere altro, per fortuna non si vedono sui canali Rai, questo significa che le reti commerciali puntano proprio a narcotizzare il senso critico, puntano a creare un bacino di utenza al quale “vendere di tutto”, anche il mattone in un pacco. E pensare che uno dei primi programmi televisivi della RAI, all’alba della nascita del tubo catodico, era “Non è mai troppo tardi”, a cura del Maestro elementare Manzi, un programma che insegnava a leggere e a scrivere agli adulti non scolarizzati, alle persone che lavoravano e non avevano avuto la possibilità di studiare….

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